(on air: "F.Couperin - Les Baricades Misterieuses (Luca)")

A questo brano sono sempre stato molto affezionato, perché lo considero uno tra i più moderni e originali (ed anche tra i più eseguiti pure oggi) gioielli che compongono i 4 Livres dei Pieces du Clavecin di Francois Couperin (1668 – 1733). Ad ogni suo pezzo Couperin associava un nome, che poteva rappresentare un carattere, un oggetto, una sensazione, un comportamento umano. In questo senso, lo si può considerare uno dei padri della cosiddetta “musica a programma”. Quello che ascoltate si intitola “Les baricades misterieuses” (vale a dire “Le barricate misteriose”). Ad essere onesti, è un titolo piuttosto oscuro che mi risulta difficile collegare all’atmosfera sognante e luminosa del brano. Ha un che di metafisico, che però, in un certo senso, lo rende ancora più affascinante.
Recentemente mi è capitato di vedere il film “Marie Antoinette”, di Sofia Coppola (di cui per altro ho adorato il sulfureo "Lost in traslation"). Mi è piaciuto, ma niente di più. Non sto qui a dilungarmi sul perché. Ad ogni modo, tra i vari brani che costituiscono la splendida colonna sonora della pellicola, compare anche questo di Couperin ed è così che, dopo diversi anni, mi sono trovato a tirare fuori nuovamente lo spartito.
Insomma, posso solo sperare che questa mia insolita veste di clavicembalista abbia prodotto qualcosa di piacevole in grado di garbarvi per qualche minuto.
Buon ascolto e un abbraccio,
L.






